Metronimìe Festival VI
Metronimie è il festival che esplora il linguaggio della poesia performativa in tutte le sue forme, investigando il rapporto fra la parola poetica e le altre arti attraverso un programma diffuso nella città di Torino, composto da performance, workshop e talk.
La SESTA edizione di Metronimìe Festival è in arrivo
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21 MAGGIO Preview
11—14 GIUGNO Festival
18 GIUGNO Metronimìe Festival x Non Frequenze Festival
Programma VI Edizione TBA
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Metronimìe continua la sua indagine su dove abiti oggi la poesia, spingendo sempre di più lo sguardo verso territori di frizione e attraversamento tra parola, suono e performance.
L’edizione 2026 assume slittamenti di senso e cortocircuiti tra forme e pratiche. La poesia emerge non come linguaggio stabile o riconoscibile, ma come evento che accade nell’attrito e nell’interferenza: un’esperienza instabile, esposta a tensioni tra linguaggi, attraversata da presenze sonore e performative.
Il programma di quest’anno lavora sull’incontro tra registri espressivi e paesaggi sonori eterogenei: dalla spoken word alla musica dal vivo, dalle pratiche acustiche ed elettroacustiche improvvisate alle estetiche lo-fi, synth-pop e noise. Una programmazione che attraversa territori sonori sintetici, ruvidi e perturbanti.
In questo quadro si inserisce la collaborazione con Non Frequenze Festival, che dà vita a una giornata di programmazione condivisa e co-curata come spazio di incontro e contaminazione.
Nati da traiettorie differenti, i due festival condividono una stessa tensione: considerare parola, suono e performance come pratiche vive, capaci di generare immaginari e attivare comunità temporanee. Non Frequenze Festival, attivo dal 2013 all’interno della comunità di Radio Banda Larga, esplora il suono come strumento per interrogare il presente e costruire relazioni tra pratiche artistiche, territori e pubblico.
I programmi si incontrano il 18 giugno a Torino, in una giornata speciale sul prato di fronte all’Imbarchino del Valentino, concepita come momento di apertura e dialogo tra linguaggi e comunità.
Metronimìe Festival 2026 invita il pubblico a sostare nell’interferenza come luogo generativo, dove il senso non è dato ma prende forma nell’esperienza.