Eventi
Metronimìe Festival
Performance

WISSAL HOUBABI // HOB, HARB, GHARB. AMORE, GUERRA, DIASPORA

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placeImbarchino, Viale Umberto Cagni, 37 (TO)

Wissal Houbabi è poeta performativa, artista e scrittrice, oltre che ideatrice e direttrice artistica di Spore. Vincitrice del FONDO Santarcangelo Teatri 2025/26, la sua ricerca attraversa lingua, suono e politica, interrogando il rapporto tra idiomi e dialetti, vocalità e produzione di senso. La sua pratica poetica si fonda su una prospettiva politica in cui la ricerca della bellezza si intreccia con la costruzione di un “noi” collettivo.

I suoi lavori indagano l’epistemologia della diaspora, il patrimonio orale in relazione alla colonialità, la voce del corpo e la memoria, insieme ai temi del sogno diasporico e del diritto all’amore. Ha collaborato con istituzioni e realtà internazionali tra cui Università di Bologna, Goethe-Institut, Museo delle Civiltà e la Ville de Besançon. Tra i progetti recenti: Impercettibile, Wiho & Free Radicals, Una gran puzza di merda nell’aria, phonomuseum_rome e Offesissima.

A Metronimìe Festival presenta una performance di poesia sonora in cui parola, suono e respiro si intrecciano in una tessitura vocale continua. Il lavoro attraversa amore, guerra e diaspora - hob, harb, gharb - dando forma a un grido contemporaneo che si frammenta e si ricompone tra esilio, perdita e trasformazione.

Insieme a lei, Afif Ben Fekih, ingegnere del suono, chitarrista e compositore nato in Tunisia nel 1990. Dopo gli studi in ingegneria a Roma, si specializza nelle arti sonore, lavorando tra produzione musicale, sound design, editing, mixing e mastering.